Red Hook Crit – Milano No. 8

E’ passato quasi un mese dalla Red Hook Crit di Milano e la stagione è ormai conclusa.

Quello di Milano per me era l’ultimo appuntamento importante,non solo come ultima gara del circuito ma anche come “gara di casa”.

Un circuito che,dalla prima volta in cui l’ho provato (nel 2016,sempre in vista della Red Hook Crit di Milano) ho sempre amato e apprezzato. Veloce per i due rettilinei principali ma anche tecnico per l’ultima curva prima del traguardo,la più insidiosa del circuito.

Ad un mese di distanza ho ormai le idee chiare.

Il mio 16esimo posto,in una gara di altissimo livello com’è stata la RHC N0.8 di Milano non mi dà solo la motivazione per preparare il 2018 ma mi conferma anche che il duro lavoro,svolto da Giugno (un mese prima della Red Hook Crit Londra No.3)ha dato i suoi frutti.

Nell’inverno non avevo preparato bene la stagione,complice il mio nuovo lavoro e altri vari problemi. Ad un mese di distanza da Londra ho iniziato la nuova preparazione con Matteo,dopo qualche mese di pedalate senza svolgere lavori specifici.

Da quel momento la stagione è andata sempre meglio,tolta la tappa di Barcellona dove non avevo potuto esprimermi più di tanto a causa dell’intossicazione alimentare che mi aveva colpito proprio in quelle settimane.

Milano è stata infatti l’ultima gara e conferma del lavoro svolto.

Una gara sudata ogni secondo,dalla partenza alla arrivo.Una gara vissuta con il sorriso,uno di quelli speciali.

Ogni curva e ogni scatto erano una sofferenza. Ma dovevo tenere duro!

Dovevo dare il massimo e dimostrare che pur allenandomi massimo 1h e 30′ dopo il lavoro posso avere comunque buoni risultati,contro avversarie fortissime.

Nonostante tutto ho concluso il circuito,pur saltando la tappa di Brooklyn per motivi lavorativi,in 18esima posizione:

A Londra avevo centrato un ottimo 7° posto mentre a Barcellona arrivai 26 esima.
Quest’anno,dopo l’esperienza e i risultati ottenuti con una preparazione invernale quasi inesistente,ho già iniziato la preparazione invernale.

Dopo la Red hook ho ”staccato la spina” due settimane con allenamenti blandi e una dieta meno restittiva visto che,come avrete notato,da inizio anno ho perso più di 6kg.

Ripresi gli allenamenti in bici e in palestra e la dieta non vedo l’ora di febbraio,mese in cui inizierò la mia stagione 2018.

La novità?
Correrò su strada e in Fixed,sempre nel circuito Red Hook Crit e nelle varie Criterium nazionali alle quali aggiungerò gare di MTB.

Ancora in definizione il tipo di gare alle quali andrò a partecipare per questa disciplina.

Foto copertina: Luca Colnago
Instagram: Wladimir Caiazza

Lascia un commento