Quello che (forse) non sapete ancora di me!

Ciao a tutti!

Ultimamente molti di voi notano il mio evidente dimagrimento,i miei cambiamenti (sia caratteriali che “di look”) e purtroppo anche la mia assenza dalle gare in questi ultimi mesi.

Oggi vi racconto tutto il mio percorso, partendo dal dicembre 2015 (in breve).

Come molti di voi sapranno ,e come molti altri non sanno, nel 2015 ho quasi smesso di correre in MTB uscendo dal Team KTM Proteck Dama.

Tra fine 2013 e fine 2015 avevo dedicato molte energie alla mountain bike e al rapporto peso potenza. Ero stata seguita da un nutrizionista per perdere circa 4/5 kg.
La dieta era quasi completamente a base di carboidrati e ciò mio causava un senso di fame costante,anche durante gli allenamenti. Questo mi ha condizionato molto,durante gli allenamenti e la stagione in corso ma anche dopo,essendo anche allo stremo delle forze a livello mentale.

In poco più di un mese,a inizio 2015,avevo perso quei kg. Così come in un mese ho ripreso metà di quelli persi.

Dal dicembre 2015,nonostante qualche raro e farlocco momento in cui mi mettevo in riga,avevo perso totalmente la cognizione del cibo che ingerivo per il nervoso e la delusione che avevo ricevuto da tutte le situazioni che avevo vissuto.

Pensate stia esagerando? Ora vi convinco! 

Arrivavo a mangiare anche un panettone intero da sola…e se non ci credere mia mamma può confermarlo.
Alle sue domande rispondevo “non l’ho mangiato io,l’ha mangiato anche Cicetti”..
Peccato che Cicetti era il mio gattone (ciccione anche lui!)a cui piaceva tanto il panettone..ma certo non ne avrebbe mangiato metà da solo!

Lei diceva “ma non stai ingrassando?”
E io rispondevo “no,sono sempre uguale”. Peccato che non mi entravano più i pantaloni…!!

Vi starete chiedendo cosa centra tutto questo con il mio percorso,visto che siamo nel 2018.
Portate pazienza,Ora lo capirete perchè vi racconto tutto!

Nel 2016 decisi di tornare nella Società Ciclistica Carugatese e di correre anche nello scatto fisso.

Partecipai a granfondo,gare di mountainbike (disciplina della quale non potevo pretendere buoni risultati a causa dei rarissimi allenamenti con la bici della specialità) e tra le più importanti alla Red Hook Criterium di Brooklyn.

Quest’ultima,essendo la mia prima gara importante nello scatto fisso mi riempì di entusiamo e motivazioni che riversai in allenamenti,sana alimentazione e integrazione. 

E fino a lì,tutto bene (RHC di Brooklyn  – 30 Aprile 2016 – 19esima posizione).

Torno da NY e non mi sento bene,scopro di aver preso un virus intestinale che mi lascia debilitata per quasi due mesi.Non riesco più a riprendermi e a tornare in forma per le gare,l’umore e le motivazioni diventano sempre meno e intanto il peso aumenta.

Dopo questo periodo arrivano molti momenti in cui vorrei mollare ma verso fine Agosto comincio ad uscire con Sergio Crippa che, fandomi fare una fatica assurda sul Berbenno (ora una delle mie salite preferite) cerca di farmi arrivare in una buona condizione all’imminente Redhook di Milano (RHC di Milano – 4 Ottobre 2016 – 23esima posizione).

All’alba dei 59 kg affrontai quella gara con tanta voglia di migliorarmi e dare in meglio di me,anche grazie a Sergio e ai miei genitori che erano venuti a vedermi. Mia mamma urlava,la sentivo a ogni giro incitarmi. L’unica nota negativa? la ricordo ancora come fosse ieri.

Mi ero staccata dal gruppo principale perchè avevo un rapporto troppo agile e nel mio gruppetto nessuna voleva tirare veramente. Io si! Volevo dimostrare che nonostante tutto ce la stavo mettendo tutta,anche a costo di tirare da sola!
Quella fu l’ultima gara del 2016.

Durante l’inverno mi allenai tanto,sopratutto alla pista di 1km di Carugate,dove trovavo sempre il Brambilla. Lui faceva i lavori con la potenza e così io mi mettevo a ruota (o di fianco) e ne approfittavo per fare qualcosa di buono e non annoiarmi.
Il peso però,era quello che era..e cioè sempre troppo. Nonostante tutti dicano sempre,a prescindere “stai bene,sei in forma” sapevo benissimo che non era assolutamente così.


A inizio del 2017 ero in una forma discreta,peso a parte.

Mi allenavo molto con Luca e trovavo qualche motivazione per dimagrire e rimettermi in forma,visto che alla fine in salita facevo una fatica incredibile..e io amo la salita!

Il 15 aprile ci viene la brillante idea di andare a una gara,Dorno,dove vedo una bellissima volata dei giovani.
Il mio preferito,così a vederlo,era il ragazzo che arrivò secondo e che in gruppo mi urlò “dai dai!!” (andavano solo a più di 45km/h in scioltezza,per intenderci,altro che dai dai!!!!).

Non a caso quel ragazzo che arrivò secondo,solo per un errore in volata,ora è il mio fidanzato.

Da lì in poi avevo sempre più motivazioni per allenarmi e presto iniziai di nuovo la dieta,ma sta volta sul serio!

Tant’è che la prima volta che abbiamo cenato insieme mangiai solo pollo alla griglia e verdure grigliate ( e un cucchiaino del suo dolce,lo ammetto!!!) e avevo già perso due o tre kg in poche settimane.
Da lì a poco iniziò lui ad aiutarmi con gli allenamenti e prenotai il volo per la gara di Londra, cui a inizio anno ero restia a partecipare.

Il 22 luglio,dopo qualche altri 3/4 kg persi e un mese di allenamento con lui arrivai 6a alla Red Hook di Londra,in una gara super bagnata (io amo la pioggia e il bagnato in gara).

Riscalamento prima della gara di Londra – Pic by Gingerbeard

Nessuno se lo sarebbe mai aspettato,lui si. Era sicuro delle mie potenzialità..e lo ammetto che ora lo sono anche io! Avevo dimenticato come ci si allenava e nutriva veramente da atleta!

Da quel momento la mia voglia di combattere e migliorare non è mai più calata e,fino al 15 gennaio,ho svolto una bellissima preparazione invernale.

Il motivo del mio stop forzato dagli allenamento lo sapete già,l’ho raccontato nello scorso articolo.

Se non lo sapete,eccolo qui !
Purtoppo,da quel giorno,non mi sto più allenando, ma seguo comunque la mia super dieta e integrazione!

Da tanti anni usavo Herbalife per il recupero,ma mai seriamente per dimagrire. Questa volta l’ho usato e l’ho fatto bene,sfruttando tutte le potenzialità dei prodotti e con tanta determinazione.

Sono sempre stata affiancata da Michele Lodovichi e con lui sono diventata anche io rivenditore Herbalife.
Ed eccomi qui!

 

13 kg in meno, in forma (sta volta per davvero!!) e tanta voglia di tornare a correre.

Grinta? DA VENDERE!

Ringrazio i miei sponsor e i mio nuovo team per il supporto (e la pazienza

Foto Ivan Pescarolo

) in questi mesi,nonostante io mi stia dedicando solo alla fisioterapia.

Ringrazio inoltre il mio fidanzato,la mia famiglia e tutte le persone che mi aiutano ad avere altrettanta pazienza con questo inconveniente!

A presto

Corinne

-Foto copertina: Ivan Pescarolo

 

 

 

 

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